{"id":2,"date":"2017-08-23T23:36:41","date_gmt":"2017-08-23T21:36:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ceccato.org\/?page_id=2"},"modified":"2017-09-02T05:01:50","modified_gmt":"2017-09-02T03:01:50","slug":"pagina-di-esempio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.ceccato.org\/?page_id=2","title":{"rendered":"Hans Fitze"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-72\" src=\"http:\/\/www.ceccato.org\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/g-260x300.gif\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BIOGRAFIA di\u00a0Hans Fitze\u00a0<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-77\" src=\"http:\/\/www.ceccato.org\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/italy.gif\" alt=\"\" width=\"68\" height=\"50\" \/><\/p>\n<p>Nasce a Zurigo il 20\/7\/1943 da una famiglia piccolo-borghese, ha 2 fratelli.<\/p>\n<p>Sin dai primi anni di scuola viene notato il suo talento per il disegno ma, al termine del regolare corso di studi, comincia l&#8217;apprendistato come cuoco presso un noto ristorante di Zurigo.<\/p>\n<p>Dopo essersi diplomato cuoco, lavora in famose localit\u00e0 sciistiche sia in Svizzera che all&#8217;estero: il suo lavoro (diventa nel frattempo capo-cuoco) ed i suoi viaggi lo portano pressoch\u00e8 in tutta Europa, dall&#8217;Italia alla Svezia, in Marocco, in Israele ed infine negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Gestisce poi, con uno zio, un noto ristorante sulle sponde del lago di Zurigo.<\/p>\n<p>Tutto il tempo lasciato libero dall&#8217;attivit\u00e0 lavorativa lo utilizza per disegnare e dipingere ed impara (da autodidatta) nuove tecniche intendendo migliorare come artista.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 lo affascina \u00e8 la gente e nei suoi quadri ne racconta le divertenti storie.<\/p>\n<p>Per il cuoco pittore la prima opportunit\u00e0 di esporre in pubblico le proprie opere arriva nel 1977 dalla comunit\u00e0 di Uzwil seguita poi da:<\/p>\n<p>1979 comune di Degersheim<\/p>\n<p>1989 galleria Leuenberger a zurigo\/M\u00fcnstergasse<\/p>\n<p>1990 galleria Kontrast a Wohlen\/AG<\/p>\n<p>galleria Stampa, Coira<\/p>\n<p>1991 galleria An der Promenade a Davos<\/p>\n<p>1992 galleria Flury a Bienna<\/p>\n<p>1994 galleria New York a Brugg<\/p>\n<p>1995 galleria Nivergelt a Zurigo\/Oerlikon<\/p>\n<p>1996 galleria Leuenberger a Zurigo\/M\u00fcnstergasse<\/p>\n<p>Nel 1989 la pittura diventa una professione e la cucina si riduce ad hobby.<\/p>\n<p>Col passare degli anni il nome di Hans Fitze diventa via via pi\u00f9 conosciuto nell&#8217;ambiente dell arte, non solo in Svizzera ma anche in Germania, Svezia, in Italia e negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Le sue litografie, che dipinge direttamente sulle vecchie pietre di una macchina costruita nel 1890, sita presso:<\/p>\n<p>Atelier for Art Lithography<\/p>\n<p>Fritz &amp; Kunz<\/p>\n<p>Gubelhang Strasse 7<\/p>\n<p>CH 8050 Zurigo<\/p>\n<p>Tel. 01-1-311 82 50<\/p>\n<p>sono esposte in un contesto internazionale per la prima volta a Francoforte nel 1992.<\/p>\n<p>Hans Fitze \u00e8 conosciuto principalmente come pittore di litografie, ma attualmente anche i suoi quadri ad olio ed acrilici trovano sempre pi\u00f9 amici e collezionisti.<\/p>\n<p>Presentazione dell&#8217;opuscolo illustrato per la New York Gallery di Brugg &#8211; marzo 1995.<\/p>\n<p>Il pittore dell&#8217;essere umano<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto fondamentale delle pitture sull&#8217;essere umano come forma d&#8217;arte \u00e8 che esse devono essere assolutamente oneste e non abbandonare la loro realt\u00e0 a favore di una patina lusinghiera. La vita, completamente come quotidianamente si sperimenta e si sopporta, \u00e8 un contenitore<\/p>\n<p>dove confluiscono supreme estasi e profonde disperazioni che si stemperano finch\u00e8 diviene visibile l&#8217;eterno messaggio della Creazione, metamorfosi che attraversa tutte le culture e tutti i livelli delle<\/p>\n<p>arti figurative.<\/p>\n<p>I quadri di Hans Fitze raccontano delle persone che ha incontrano e, consapevolmente o meno, riflettono la somma delle loro vite nei gesti, nei volti nell&#8217;aspetto.<\/p>\n<p>Hans Fitze osserva le persone, vive con loro e poi le dipinge &#8216;&#8221;a memoria&#8221; nel suo laboratorio con l&#8217;ausilio della sua enorme passione e della sua capacit\u00e0 di creazione: ci\u00f2 significa, anche, desiderio di comprensione per coloro che vivono nell&#8217;ombra, nella convinzione che anche coloro che sono ai margini della societ\u00e0 hanno lo stesso diritto di vivere con dignit\u00e0 di coloro che sono &#8221;arrivati&#8217;.<\/p>\n<p>Questa capacit\u00e0 di esprimere un&#8217;opinione senza giudicare gli viene dalla sua vita: per molti anni Hans Fitze e stato cuoco in un ristorante sul lago di Zurigo e, grazie alla sua professione, e venuto a contatto con persone di tutti i generi, ed infatti il suo grande interesse per le persone trae origine da quel periodo. In seguito, quando ha abbandonato quell&#8217;attivit\u00e0 per dedicarsi completamente alla pittura, cercava un laboratorio in Zurigo, citt\u00e0 dove \u00e8 cresciuto, e poich\u00e9 doveva essere poco costoso lo ha trovato, per ovvie ragioni, in una zona &#8220;&#8221;popolare&#8221; venendo inevitabilmente in contatto con persone che vivevano ai margini della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Ha potuto cos\u00ec vedere nei suoi vicini, la sofferenza delle donne, la tristezza della miseria ed il desiderio degli anziani per un po&#8217; di calore umano, e si \u00e8 rivolto ai colori di questa vita il grigio-acciaio dell&#8217;isolamento in un mondo indifferente ed il duro rosso dell&#8217;assuefazione a discutibili piaceri, s\u00ec, che tutti i dipinti sono pervasi da un&#8217;aura di immane bellezza, un sorriso appena accennato che pu\u00f2 irrompere in una banale realt\u00e0 in un momento.<\/p>\n<p>Mai Hans Fitze ha dimenticato la commedia nascosta sulla scena della quotidianit\u00e0, che \u00e8 il motivo per cui dipinge quadri che si avvicinano molto alle caricature: la sua intelligente interpretazione delle situazioni lo rende capace di criticare senza offendere, come risultato della tendenza ad avvicinarsi al mondo con humor.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2, basta un passo per interpretare liricamente una scena: i suoi musicisti, simbolo che predilige, vivono in una luce in cui la melodia trasporta le emozioni dove forme e colori sono secondari.<\/p>\n<p>Hans Fitze, attualmente, lavora in un nuovo ambiente che gli fornisce nuove ispirazioni.<\/p>\n<p>Sapendo che, dopo aver visto molto del grande mondo all&#8217;esterno e del piccolo mondo casalingo, ha periodicamente bisogno di un cambiamento per scoprire nuove cose.<\/p>\n<p>Hans Fitze ha dipinto solo pochi paesaggi, quasi tutti del lago di Zurigo che, nella sua luce morbida, lo affascina particolarmente.<\/p>\n<p>Questa ariosit\u00e0 argentea fluisce in tutti i suoi lavori: non dipinge mai fino al bordo della tela si da lasciare il soggetto stemperarsi e libero di respirare al di qua della cornice.<\/p>\n<p>Hans Fitze, un maestro nel disegno, per il quale i lavori manuali sono ancora importanti, dipinge con acquerelli trasparenti e con pittura acrilica, cercando una via verso l&#8217;arte astratta dalla quale si sente sempre pi\u00f9 attratto.<\/p>\n<p>E&#8217;anche un ottimo litografo e a volte aggiunge vita ad un dipinto con un collage.<\/p>\n<p>&#8221;Voglio dipingere la vita e le esperienze&#8221; dice, e parte per un lungo viaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-71 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.ceccato.org\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/firma-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"http:\/\/www.ceccato.org\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/firma-300x203.jpg 300w, http:\/\/www.ceccato.org\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/firma.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BIOGRAFIA\u00a0\u00a0 de Hans Fitze\u00a0<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-81\" src=\"http:\/\/www.ceccato.org\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/spain.gif\" alt=\"\" width=\"68\" height=\"50\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nace en Zurich el 20\/07\/1943 de una familia peque\u00f1o-burguesa; tiene dos hermanos.<\/p>\n<p>Desde los primeros a\u00f1os de escuela se hace notar por su habilidad para el dibujo, pero, al finalizar el curso regular de estudios, comienza a aprender como cocinero en un conocido restaurante de Zurich.<\/p>\n<p>Luego del diploma como cocinero, trabaja en famosas localidades de esqu\u00ecs ya en Suiza ya en el exterior: su trabajo ( entretando llega a ser cocinero-jefe ) y sus viajes le llevan casi por toda Europa, desde Italia a Suecia, a Marruecos, a Israel y por fin a Estados Unidos.<\/p>\n<p>Dirige luego, con un t\u00eco suyo, un conocido restauranrte\u00a0 a orillas de lago de Zurich.<\/p>\n<p>Todo el tiempo dejado libre por su actividad de trabajo, lo utiliza para dibujar y para pintar y &#8211;\u00a0 en acalidad de autodidacta &#8211; aprende t\u00e8cnicas nuevas con la intenci\u00f2n de mejorarse como artista.<\/p>\n<p>Lo que m\u00e0s le fascina es la gente y en sus cuadros cuenta las historias divertidas de sus personajes.<\/p>\n<p>Para el cocinero pintor la primera oportunidad de exponer al p\u00f9blico sus obras llega en 1977, de parte de la comunidad de Uzwil, seguida luego por:<\/p>\n<p>1979 Ayuntamiento de Degersheim<\/p>\n<p>1989 galer\u00eca de Leuenberger en Zurich\/Munstergasse<\/p>\n<p>1990 galer\u00eca Kontrast en Wolhen\/AG<\/p>\n<p>galer\u00eca\u00a0 Stampa en Coimbra<\/p>\n<p>1991 galer\u00eca An der Promenade en Davos<\/p>\n<p>1992 galer\u00eca Flury en Bienna<\/p>\n<p>1994 galer\u00eca New York\u00a0 en Brugg<\/p>\n<p>1995 galer\u00eca Nivergelt en Zurich\/Oerlikon<\/p>\n<p>1996 Leuenberg en Zurich\/Munstergasse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>En 1989 la pintura llega a ser una profesi\u00f2n y la cocina se reduce a hobby. Con el pasar de los a\u00f1os el nombre de Hans Fitzellega a ser siempre m\u00e0s conocido en los ambientes del arte, no s\u00f2lo en Suiza, sino tambi\u00e8n en Alemania, Suecia, Italia y en los Estados Unidos.<\/p>\n<p>Sus litograf\u00ecas, que \u00e8l pinta directamente sobre las viejas piedras de una m\u00e0quina construida en 1890,(que se encuentra en el Atelier for Art Litografy &#8211; Fritz et Kunz &#8211; Gubelhang Strasse 7 &#8211; CH 8050 Zurich\u00a0 Tfno. 01-1-311 82 50 ), son expuestas en un contexto internacional por primera vez en Frankfurt en l992.<\/p>\n<p>Hans Fitze es conocido sobretodo como pintor de litograf\u00ecas, pero actualmente tambi\u00e8n sus cuadros a oleo y acr\u00eclicos, encuentran siempre m\u00e0s amigos y coleccionistas.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Presentaci\u00f2m del folleto ilustrado para la New York Gallery de Brugg &#8211; marzo 1995.<\/p>\n<p>El pintor del ser humano.<\/p>\n<p>El aspecto fundamental de las pinturas sobre el ser humano como forma de arte es que las mismas tienen que ser absolutamente honestas y no abandonar\u00a0 su realidad por una apariencia seductora.<\/p>\n<p>La vida, completamente como la experimentamos y sufrimos todos los d\u00ecas, es un contenedor adonde confluyen\u00a0 \u00e8xtasis supremas y desesperaciones profundas que se van perdiendo\u00a0 hasta cuando se hace visible el mensaje eterno de la Creaci\u00f2n, metam\u00f2rfosis que atraviesa todas las culturas y todos los niveles de los artes figurativos.<\/p>\n<p>Los cuadros de Hans Fitze describen las personas que \u00e8l ha enconrtado y que, conscientemente o no, reflejan la suma de sus vidas en los gestos, en las caras , en el aspecto.-<\/p>\n<p>Hans Fitze observa a las personas, vive con ellas y luego las pinta &#8221; de memoria&#8221; en su taller con el auxilio de su enorme pasi\u00f2n y de su capacidad de creaci\u00f2n: esto significa tambi\u00e8n deseo de comprensi\u00f2n para aquellos que viven en la sombra, con el convencimiento que tambi\u00e8n ellos que est\u00e0n al margen de la sociedad tienen el mismo derecho de vivir con dignidad de aquellos que &#8220;han\u00a0 subido&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Esta capacidad de expresar una opin\u00f2n sin juzgar, le viene de su vida. Por muchos a\u00f1os Hans Fitze ha sido cocinero en un restaurante junto al lago de Zurich y, gracias a su profesi\u00f2n, ha tomado contacto con personas de todo g\u00e8nero, y en efecto su grande inter\u00e8s por las personas, se origina\u00a0 en ese periodo. M\u00e0s adelante, cuando hab\u00eca abandonado esa actividad para dedicarse completamente a la pintura, Fitze buscaba un taller en Zurich, ciudad donde hab\u00eca crecido. Y, come deb\u00eca se barato, lo ha encontrado por\u00a0 \u00f2bvios motivos, en una zona &#8220;popular&#8221;,\u00a0 y as\u00ec vino en contacto con personas que viven al margen de la sociedad.<\/p>\n<p>De esta manera ha podido ver en sus vecinos, el sufrimiento de las mujeres, la tristeza de la miseria y el deseo de los ancianos por un poco de calor humano, y\u00a0 ha escogido los colores de esta vida: el gris-acero del aislamiento en un mundo indiferente y el duro rojo del acostumbrase a placeres discutibles; de esta manera\u00a0 todas sus pinturas est\u00e0n llenas de una tonalidad\u00a0 de inmensa belleza, una sonrisa\u00a0 apenas esbozada\u00a0 que en un momento\u00a0 puede invadir una banal realidad.<\/p>\n<p>Nunca Hans Fitze ha olvidado la comedia escondida bajo la escena de cotidianidad, que es el motivo por lo que pinta cuadros que mucho se acercan a las caricaturas: su inteligente interpretaci\u00f2n\u00a0 de las situaciones le da la capacidad de criticar sin ofender, como resultado de su tendecia de acercarse al mundo con humor.<\/p>\n<p>A partir de eso, basta un paso para interpretar\u00a0 l\u00ecricamente una escena, sus m\u00f9sicos: s\u00ecmbolo que \u00e8l predilige, viven en una luz en la cual la melod\u00eca transporta las emociones, donde formas y colore son secundarios.<\/p>\n<p>Sabiendo que, despu\u00e8s de haber observado\u00a0 mucho del grande mundo del exterior y del peque\u00f1o mundo de cada casa, tiene periodicamente necesidad de un cambio para descubrir nuevas cosas.<\/p>\n<p>Hans Fitze ha pitado solamente pocos paisajes, casi todos del lago de Zurich que, en su luz suave, le fascina particularmente.<\/p>\n<p>Esta luz plateada fluye en todos sus trabajos; no pinta nunca hasta el borde la tela, como para dejar el sujeto que se diluya y libre de respirar antes del margen del marco.<\/p>\n<p>Hans Fitze, maestro del dibujo, para el cual los trabajos manuales todav\u00eca son importantes, pinta a\u00f9n con acuarelas transparentes y con pintura acr\u00eclica, buscando un camino hacia el arte abstracto por el cual se siente atraido siempre m\u00e0s.<\/p>\n<p>Es tambi\u00e8n un \u00f2ptimo lit\u00f2grafo, y a veces, a\u00f1ade vida a una pintura con un collage.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Quiero pintar la vida y las experiencias&#8221; dice, y sale para un largo viaje.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; BIOGRAFIA di\u00a0Hans Fitze\u00a0 Nasce a Zurigo il 20\/7\/1943 da una famiglia piccolo-borghese, ha 2 fratelli. 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